Blog
L'accessibilità non si aggiunge alla fine

C'è uno scenario che conosciamo bene: un evento è pronto, la scaletta è chiusa, la regia è definita. Poi, pochi giorni prima, qualcuno si chiede: "e per le persone sorde?" A quel punto si cerca un interprete "che venga a segnare". Il risultato, quasi sempre, è un'accessibilità parziale: presente sulla carta, fragile nei fatti.
Cosa succede quando l'accessibilità non è prevista
Senza progettazione, anche la presenza di un interprete LIS non basta: posizionamento sbagliato sul palco, luci che non illuminano chi segna, slide illeggibili, nessun coordinamento con i relatori, materiali non consegnati in anticipo. La persona sorda in sala riceve una versione impoverita dell'evento — e tutti possono dichiarare che "l'evento era accessibile".
Cosa cambia quando la LIS entra nella progettazione
Quando l'accessibilità è progettata dall'inizio, il lavoro cambia di segno:
E serve la squadra giusta: interpreti LIS qualificati, consulenti per l'accessibilità, professionisti sordi coinvolti come esperti. L'accessibilità è un lavoro professionale, non un gesto di buona volontà.
Sottotitoli e LIS: complementari, non sostitutivi
Un equivoco frequente: "ci sono i sottotitoli, quindi è accessibile". La ricerca mostra che sottotitoli e interpretazione in lingua dei segni rispondono a esigenze diverse e possono rafforzarsi a vicenda: per molte persone sorde segnanti la lingua pienamente accessibile è la LIS, mentre i sottotitoli presuppongono una padronanza della lingua scritta che non va data per scontata. La scelta non è "o l'uno o l'altra": è capire per chi si sta progettando.
L'errore tipico
Progettare tutto, poi "aggiungere l'interprete" come ultima voce della checklist.
Il metodo che funziona
Mettere l'accessibilità tra i requisiti iniziali del progetto, con budget, tempi e professionisti dedicati.
Se stai progettando qualcosa
Eventi, musei, conferenze, corsi universitari, campagne video, comunicazione pubblica: CREI accompagna enti e aziende nella progettazione dell'accessibilità LIS fin dalle prime fasi. Il momento migliore per coinvolgerci è quando il progetto è ancora un'idea. Il momento peggiore è la settimana prima dell'inaugurazione.
Continua ad approfondire
Altri contenuti CREI sugli stessi temi.
News
Lingua dei segni e sottotitoli: rileggere uno studio per progettare meglio
Uno studio del 2015 su utenti della lingua dei segni slovena offre uno spunto per valutare insieme interpretazione video e sottotitoli.
Blog
7 giorni, 7 temi, una domanda: cosa facciamo da domani?
International Week of Deaf People 2026, giorno 7: chiusura della settimana con i 75 anni della Dichiarazione universale. Sette temi, una domanda: cosa facciamo da domani?
Blog
Video accessibili: come progettare insieme LIS e sottotitoli
Pubblico, inquadratura, sottotitoli e dispositivi: come impostare la produzione di un video accessibile in LIS e verificarne la fruizione.
Progettiamo insieme un'accessibilità concreta
La consulenza CREI accompagna aziende ed enti nelle scelte organizzative, comunicative e formative che rendono accessibili servizi, eventi e contenuti.
