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    CREI — Cooperativa Sociale di Interpretariato, Ricerca e Formazione LIS
    CREI

    Guida normativa

    Interpretariato LIS nella Pubblica Amministrazione

    Obblighi della PA, riferimenti normativi e modalità per garantire l'accessibilità linguistica delle persone sorde con la Lingua dei Segni Italiana.

    L'accessibilità linguistica non è un'opzione: per la Pubblica Amministrazione italiana è un obbligo. Garantire la comunicazione con le persone sorde significa rendere effettivi i diritti costituzionali alla salute, all'istruzione e alla partecipazione. In questa guida vediamo cosa prevede la normativa, in quali contesti l'interpretariato LIS è necessario e come può essere attivato.

    Il quadro normativo: la Legge 69/2021

    Con il Decreto-Legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito nella Legge 21 maggio 2021, n. 69, lo Stato italiano ha riconosciuto formalmente la Lingua dei Segni Italiana (LIS) e la LIS tattile. L'articolo 34-ter promuove la rimozione delle barriere comunicative e impegna le amministrazioni pubbliche ad assicurarne l'effettivo accesso.

    La 69/2021 si inserisce in una cornice più ampia che comprende:

    • Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (Legge 18/2009), art. 21 e 24 — accesso all'informazione e all'istruzione nella lingua dei segni.
    • Legge 104/1992 — diritto all'integrazione sociale e ai servizi di comunicazione.
    • Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005) e Linee guida AgID sull'accessibilità.
    • Legge Stanca (4/2004) — accessibilità degli strumenti informatici della PA.

    Dove serve l'interpretariato LIS

    Uffici pubblici

    Anagrafe, INPS, Agenzia delle Entrate, Comuni, Prefetture: ogni sportello che eroga servizi al pubblico deve poter comunicare con utenti sordi, in presenza o da remoto.

    Sanità

    Ospedali, ASL, pronto soccorso, consultori: il consenso informato e la comunicazione clinica richiedono interpretariato professionale per evitare errori diagnostici e tutelare la dignità del paziente.

    Università e scuola

    Lezioni, esami, sessioni di tesi, eventi pubblici: l'università è tenuta a garantire pari opportunità di apprendimento agli studenti sordi (Legge 17/1999, Legge 170/2010).

    Oltre a questi ambiti, l'interpretariato è essenziale in tribunale, nelle commissioni elettorali, negli eventi istituzionali e nelle dirette streaming della PA — anche tramite servizi di video-interpretariato (VRS/VRI).

    Come la PA può attivare il servizio

    Le amministrazioni pubbliche possono affidarsi a cooperative e fornitori qualificati attraverso diversi canali:

    • Acquisti su MePA (Mercato Elettronico della PA) — affidamento diretto sotto soglia per servizi di interpretariato e formazione.
    • Convenzioni Consip e accordi quadro regionali.
    • Procedure negoziate o gare aperte per servizi continuativi.
    • Co-progettazione e convenzioni con cooperative sociali ex art. 55 D.Lgs. 117/2017.

    CREI è iscritta a MePA ed è certificata ISO 9001:2015 (qualità) e ISO 21001:2019 (formazione): garanzie richieste dalle stazioni appaltanti per l'affidamento di servizi di interpretariato e formazione LIS.

    Cosa scegliere: in presenza, da remoto o ibrido

    La scelta della modalità dipende dal contesto e dall'urgenza:

    In presenza

    Indicato per visite mediche complesse, udienze, lauree, eventi pubblici e situazioni emotivamente delicate.

    Video-interpretariato (VRI)

    Ideale per sportelli, brevi consulenze, emergenze e zone con pochi interpreti sul territorio: attivabile in pochi minuti.

    Qualità e responsabilità della stazione appaltante

    Affidare un servizio di interpretariato LIS senza verificarne la qualità espone la PA a contenziosi e a violazioni della normativa sull'accessibilità. Verifica sempre:

    • Qualifica professionale degli interpreti (formazione specifica, esperienza documentata, aggiornamento continuo).
    • Adesione a un codice deontologico e copertura assicurativa professionale.
    • Certificazioni di qualità del fornitore (ISO 9001, ISO 21001 per la formazione).
    • Rispetto della riservatezza e GDPR, soprattutto in sanità e servizi sociali.

    Sei una PA e devi attivare un servizio LIS?

    CREI è iscritta a MePA, certificata ISO 9001 e ISO 21001 e opera con interpreti professionisti in tutta Italia, in presenza e da remoto.